Messaggero Veneto

Lunedì 25 Gennaio 2016

 

Addio a Di Lucente sindacalista di razza e presidente dello Ial

Aveva 62 anni, era malato da pochi mesi.
Gemona in lutto Colonna della Cisl, è stato a lungo segretario dei postali

È stata una delle colonne portanti della Cisl, ha guidato la categoria dei postali durante la difficile ristrutturazione dell’era Passera e infine si è assunto l’onere e l’onore di assumere la carica di presidente dello Ial, l’ente di formazione più grande della regione.

Elvio Di Lucente è scomparso ieri mattina all’età di 62 anni nella sua casa a Gemona. Era malato da pochi mesi ed era seguito dall’ospedale di Udine. «Una persona solare, aperta, sempre disponibile – così lo definiscono gli amici – ma soprattutto un uomo vicino ai lavoratori, ai deboli, agli ultimi».

Originario di Sant’Angelo, piccolo comune nella regione delle Marche, era arrivato in Friuli per fare il militare. In quell’occasione aveva conosciuto la terra che poi lo avrebbe adottato. Vinto il concorso alle Poste, aveva deciso di tornare in Friuli, esattamente in Carnia diventando «in breve tempo più carnico dei carnici – ricorda Roberto Muradore, segretario provinciale della Cisl – e più friulano dei friulani.

Non solo per l’utilizzo della lingua a cui si era subito adeguato, ma anche per lo spirito di grande professionalità e di vicinanza nei confronti della gente». «Quello che colpiva di lui – continua Muradore – era lo spirito di servizio che lo accompagnava anche quando aveva ricoperto il ruolo di direttore di alcune filiali di posta. Risolveva i problemi degli anziani. Aveva una particolare attenzione per i più deboli e gli ultimi. E questo lo rendeva una persona speciale, unica».

Nella seconda metà degli anni ’90 aveva deciso di sposare la causa del sindacato diventando segretario regionale della categoria dei postali. Con il suo impegno, la sua dedizione, caparbietà e determinazione nel lavoro aveva vissuto in prima persona e gestito la difficile sfida per il risanamento della vecchia Azienda delle Poste. «Un’esperienza difficile ma entusiasmante» – amava ricordare, durante la quale i postali della Cisl diventarono un autentico sindacato industriale, lasciandosi alle spalle tutti i retaggi culturali del grande ma superato vecchio sindacato della pubblica amministrazione. Nel 2009 il grande salto nella segreteria confederale della Cisl regionale e infine nel 2012 l’elezione a presidente dello Ial, «ente – ricorda ancora Muradore – che ha gestito in maniera precisa e rigorosa organizzando al meglio risparmi ed efficientamento».

«Perdiamo una delle colonne portanti del sindacato – questo è il commento di Franco Colautti, segretario della Cisl Alto Friuli –. La sua scomparsa ci lascia sotto choc. Si è fatto carico della partita dello Ial con grande coraggio».

«Era uno che aveva il sindacato nel cuore – aggiunge Rosa Mazzolo, segretaria provinciale dei postali –. Un combattivo».

I funerali si celebreranno domani alle 15 nella chiesa di Ospedaletto di Gemona. Di Lucente lascia la moglie Marisa e i figli Suman e Sunita.

“Siamo addolorati” – è il commento finale del segretario generale della Cisl Giovanni Fania – Il nostro pensiero ora va alla moglie e alle figlie di Elvio, che trovino la forza ed il coraggio di superare questo difficilissimo momento”.

Elvio Di Lucente
Elvio Di Lucente
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