Il Gazzettino

Venerdì 03 Agosto 2012

 

Bernardi vende a Coin spuntano 120 esuberi.

Paolo Duriavig, Segretario Regionale della Fisascat Cisl aveva già lanciato l'allarme.
Proporremo un presidio, sarà un Ferragosto di fuoco”.

Porta con sé conseguenze peggiori rispetto a quanto temuto dai sindacati la ristrutturazione aziendale che seguirà alla cessione di 104 negozi della catena Bernardi al Gruppo Coin. Come fa sapere Paolo Duriavig della Fisascat Cisl, «l’azienda ci ha comunicato che ci saranno 120 esuberi in provincia di Udine, fra addetti alle vendite, tecnici ed impiegati. Quasi il doppio di quanto avevamo paventato». Lo stesso Duriavig, infatti, aveva lanciato l’allarme una settimana fa per i circa 80 impiegati del quartier generale Bernardi a Ronchis. Ma i numeri si sono rivelati più elevati.

I sindacati.

«È stata una doccia fredda - dice Duriavig -. Ci hanno dato a mano una lettera, dove in poche righe si spiega che, in seguito alla cessione dei negozi a Coin, Bernardi dovrà fare una ristrutturazione e che gli esuberi ammontano a 120 unità». Nel computo dei 120, non rientrano i lavoratori del magazzino di Ronchis (circa 60), che è in appalto. Il timore che fra i potenziali esuberi potessero figurare anche dipendenti dei negozi (oltre agli impiegati) era serpeggiato nei giorni scorsi e non era sfuggito a Francesco Buonopane della Filcams Cgil. «Dopo l’operazione con Coin, a Bernardi dovevano restare in carico circa 250 dipendenti - nota Buonopane -, fra gli impiegati della sede e gli addetti dei negozi in franchising. Ora, in due scarne righe, ci dichiara che 120, ovvero quasi la metà, sono esuberi. 120 esuberi, tutti in provincia, mi sembrano non eccessivi, ma di più. Chiederemo l’esame congiunto unitario. L’azienda ci deve delle spiegazioni». Buonopane anticipa che la Filcams chiederà anche altri chiarimenti. «Nella comunicazione dell’azienda si parla di 104 e non più di 106 negozi ceduti a Coin. Sono esclusi quelli di Ciampino e Ravenna. Lo apprendiamo oggi». Mercoledì ci sarà l’assemblea unitaria a Ronchis. «In quella sede - anticipa Duriavig - proporremo un presidio. Andremo giù con le bandiere e uno striscione. Sarà un Ferragosto di fuoco».

I numeri.

Nella galassia Bernardi si contano 138 negozi con propria insegna e 35 Go Kids. Si stima che il fatturato che i 104 negozi acquisiti da Coin genereranno sarà di circa 110 milioni. Bernardi gestirà, in virtù di un contratto di franchising con Coin, 26 negozi concentrati in regione e in Veneto (due in più rispetto a quanto previsto dal progetto originale) e 35 ad insegna Go Kids.

Paolo Duriavig
archivio

altre risorse: