Messaggero Veneto

Martedì 03 Dicembre 2013

 

Bilancio Friulia, voragine di 36 milioni

E’ il passivo nettamente più pesante dal 2005 a oggi.
Il triennio di Snaidero si chiude con un disavanzo totale di 43 milioni

di Fulvio Mattioni

Driiin! Ma non solo, anche, don, don, don. La sveglia indica che siamo giunti alla terza puntata della miniserie del risveglio che ha posto al centro della politica economica del Fvg l’impresa e il settore manifatturiero (la prima) e la necessità di una politica attiva del lavoro che renda protagonisti i lavoratori (la seconda). La campana lugubre, invece, annuncia la scomparsa di diverse decine di milioni di risorse pubbliche per coprire la voragine Friulia. E pur nella mestizia del momento, c’é un moto di speranza – che, spero sarà apprezzato - riposto nel seguente auspicio: possiamo sperare di essere arrivati al top dello spreco e del cinismo nelle comunicazioni di bilancio? Poffarbacco, direte voi, ma di cosa stiamo parlando?

Leggete il brano di prosa successivo che chiarisce il fatto e giustifica sia l’indignazione che l’auspicio. «Signori azionisti, l’esercizio 2012/2013, seppur concluso con un risultato economico negativo assolutamente non rappresentativo dell’incisività delle azioni svolte, ha visto ugualmente conseguire livelli di operatività di particolare rilievo ed il rafforzamento del ruolo della Vostra società sul territorio regionale. (…) Vi proponiamo di approvare il bilancio d’esercizio chiuso il 30 giugno 2013 nonché di coprire la perdita pari a euro 35.856.712 come segue: utilizzando le altre riserve per euro 17.926.780; utilizzando la riserva di rivalutazione per euro 1.371.547, senza prevederne la successiva ricostituzione; utilizzando parte delle riserve statutarie a copertura dell’importo residuo, pari a euro 16.558.385. Per il Cda, il presidente Edi Snaidero».

E’ il presidente di Friulia che si rivolge alla Regione autonoma (azionista di riferimento con il 77,26% del totale) e ai soci privati alla chiusura del bilancio annuale e del proprio mandato triennale. Che si conclude, quest’ultimo, con una perdita cumulata pari a 43,7 milioni di euro. Come rispondereste voi alla proposta di approvare il bilancio 2012/2013 coprendo il megabuco prossimo alla dimensione di 36 milioni di euro?

Propongo tre alternative. La prima: ok, è chiaro che, essendo un imprenditore noto, il presidente ce l’ha messa tutta e siamo stati fortunati a cavarcela così a buon mercato visto che la perdita sfiora appena l’1% del bilancio regionale. La seconda: mah, si. Se non altro ha rafforzato il ruolo della Friulia sul territorio regionale. La terza: non toccare le riserve! E rivediamo dalle fondamenta la missione di Friulia facendole fare qualcosa di più... utile per la finanza regionale e per il sistema delle imprese. Se avete scelto la prima alternativa o avete tanta fretta da non poter considerare le altre o siete rimasti ammaliati dalla suesposta brillante comunicazione. Siete comunque simpaticamente irrecuperabili. La smania per la seconda alternativa, invece, è curabile perché può essere evitata con poche stringate informazioni. Friulia, negli ultimi tre anni, ha erogato - in media - 13,9 milioni di finanziamenti ed effettuato partecipazioni per un valore di 15,4 a scopo di investimento in società collegate. Il totale medio annuo è di 29,3 anche se nel 2012/2013, in realtà, è inferiore: appena 24,9 milioni.

Il Frie, nello stesso periodo, ha erogato finanziamenti medi annui sette volte più consistenti in valore raggiungendo un numero di imprese sette volte più ampio rispetto alle due dozzine scarse – sempre su base annua - di Friulia. Il numero di società operative nell’ambito dell’attività di merchant banking, peraltro, è sceso dalle 131 del 2005/2006 alle 94 del 2010/2011 e, più giù ancora, alle 78 del 2012/2013. Se state pensando alla terza opzione – l’unica giusta e ragionevole – seguite la discussione e le proposte che emergeranno dal seminario “Friulia e Mediocredito, tra crisi e nuove strategie” di giovedì, promosso dal gruppo consiliare regionale dei Cittadini, a Udine.

Fulvio Mattioni
Fulvio Mattioni
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