La Vita Cattolica

Giovedì 05 Giugno 2014

 

Colletta alimentare «bis»

Sabato 14 giugno il Banco Alimentare, a causa della crescente povertà di tanta gente, è costretto a bussare di nuovo al cuore generoso di tanti friulani.

Sabato 14 giugno in 170 supermercati della provincia di Udine, come del resto in migliaia di punti vendita in tutta Italia, per iniziativa del Banco alimentare si terrà un'edizione straordinaria della Colletta per la raccolta di generi di prima necessità, mirata a superare il periodo di emergenza creatosi a seguito della conclusione del programma europeo di aiuto alimentare, chiuso dalla Commissione europea a dicembre 2013.

«E nel contempo - segnala Paolo Olivo, presidente del Banco per il Friuli-Venezia Giulia e il Veneto orientale - il numero di persone in difficoltà è in continuo aumento. Proprio per questo, dopo il successo della Colletta alimentare di sabato 30 novembre 2013, che ha consentito di raccogliere nel magazzino di Pasian di Prato 604 tonnellate di generi di prima necessità, siamo pressoché senza scorte. Del resto, doniamo alimenti a 346 enti assistenziali, che seguono poco meno di 54 mila persone in condizioni di bisogno e, perciò, in assenza degli approvvigionamenti che arrivavano dall'Unione Europea, stiamo dando fondo al magazzino. Ora, in attesa che anche il governo italiano faccia partire il nuovo fondo di aiuti agli indigenti approvato dall'Unione Europea, chiediamo il contributo di ognuno: perché tutti possiamo fare qualcosa».

Olivo sottolinea che «si tratta di un'iniziativa che definiamo straordinaria e che non vorremmo più ripetere, se non alla scadenza ordinaria, annuale, cioè l'ultimo sabato di novembre. Ma la situazione di emergenza ci ha costretti a far ricorso ad una Colletta straordinaria, per far fronte alle richieste e così sostenere, com'è nel nostro Dna, gli enti che si fan carico di tantissime situazioni di povertà. I generi su cui puntiamo sono quelli di sempre - conclude Olivo - come alimenti per l'infanzia, latte, pelati, olio, tonno e legumi in scatola. E anche in quest'occasione avremo al nostro fianco i volontari della Compagnia delle Opere sociali, della San Vincenzo, di tante Associazioni assistenziali convenzionate con il Banco e, come ormai da diversi anni, gli Alpini e la Protezione civile».

Dal 1997, anno d'avvio della Colletta, il Banco alimentare del Friuli-Venezia Giulia è cresciuto a ritmi esponenziali, passando da qualche decina di quintali alle 2.138 tonnellate donate nel 2013 e dal migliaio di persone assistite alle 53.752 dell'anno scorso.

Chi volesse dare la propria disponibilità come volontario per la Colletta, può telefonare al numero 0432 691016 o inviare un'e-mail all'indirizzo segreteria@friuliveneziagiulia.bancoalimentare.it.

L'Associazione Banco Alimentare del Friuli-Venezia Giulia Onlus è un'organizzazione non profit - affiliata alla Fondazione Banco Alimentare Onlu -s, che ha come scopo quello di contribuire alla soluzione dei problemi della fame, dell'emarginazione e della povertà, mediante la raccolta delle eccedenze di produzione agricola, dell'industria alimentare, della grande distribuzione e la ridistribuzione delle stesse a strutture e sssociazioni che si occupano di assistenza ed aiuto ai poveri ed agli emarginati.

Opera dal 1996 in tutto il territorio regionale e nel Veneto orientale. È iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni del Volontariato e la sua sede legale e il magazzino sono a Pasian di Prato (Ud) in via Venceslao Menazzi Moretti (Z.A.P. - Zona Artigianale Pasianese ) n 16 (telefono 0432 691016 e fax 0432 645164).

In questi anni l'attività ha avuto un continuo e sorprendente sviluppo e ad oggi le strutture convenzionate, quelle in altre parole che ricevono aiuto, sono 346 e i bisognosi assistiti 53.752. Le strutture presenti in Friuli-Venezia Giulia sono 236 per 36.550 assistiti; nel Veneto Orientale (province di Belluno, Venezia e Treviso) le strutture caritative convenzionate sono 110, per un totale di 17.202 bisognosi assistiti. La quantità dei prodotti ricevuti, movimentati e distribuiti in questi 18 anni, è stata pari a 14.380 tonnellate (al 31.12.2013), per un valore commerciale di circa 43 milioni di euro. Solo nel 2013 il Banco ha raccolto 2138 tonnellate di alimenti, per un valore commerciale di circa 6,6 milioni di euro.

Nella scorsa edizione della Giornata nazionale della colletta alimentare, quella del 30 novembre 2013, circa 6500 volontari hanno collaborato alla raccolta nei 756 punti vendita del Friuli e del Veneto orientale che hanno aderito all'evento, 100 in più rispetto al 2012. Sono state raccolte complessivamente circa 604 tonnellate di alimenti, per un valore commerciale di circa 2 milioni di euro.

Dal 2008 anche in regione è iniziata la realizzazione del programma Siticibo: consiste nella raccolta dei prodotti «freschi» di fine giornata (come ad esempio pane, ortofrutta, prodotti di pasticceria, latticini, ecc.) invenduti dai supermercati, grazie alla collaborazione delle strutture caritative che ne usufruiscono.

Questi vanno ad integrare e a migliorare la gamma di alimenti distribuiti, poiché permettono un regime alimentare più completo e di qualità migliore. In ottime condizioni organolettiche e con data di scadenza non inferiore alle 48 ore, i prodotti vengono consegnati immediatamente dopo il recupero alle persone che le stesse strutture caritative assistono quotidianamente.

Le tonnellate complessivamente raccolte al 31.12.2013 sono state 515,7. Ad oggi sono coinvolti nel programma 60 punti vendita. Solo nel 2013 grazie a «Siticibo» sono state raccolte e redistribuite più di 147 tonnellate di alimenti. Il programma è tuttora in fase di continuo sviluppo, con concrete prospettive di ampliamento.

Banco Alimentare
Banco Alimentare
archivio

altre risorse: