Messaggero Veneto

Mercoledì 15 Marzo 2013

 

CONGRESSO CISL

Muradore: basta con la finanza, torniamo a produrre

Al via il congresso Cisl dell’Udinese e Bassa Friulana, che a Magnano in Riviera ha raccolto oltre 250 persone e un ricchissimo parterre di ospiti del mondo del lavoro, dell’economia e delle istituzioni, oltre ai segretari della Cisl Fvg, Fania, Morassi, Di Lucente e Pizzolitto. Tutti riuniti per fare il punto sullo stato di salute del territorio e ripartire da quel concetto di «comunità di destino» richiamato da Roberto Muradore. «Dobbiamo tornare a sentirci parte di un destino comune – lancia il suo appello il segretario uscente – a essere autentica collettività».

Il messaggio della Cisl friulana è chiaro: no alla solidarietà di facciata, ma a una solidarietà vera per uscire dalle secche della crisi sia economica che sociale. Assieme, dunque, per fronteggiare e trovare risposte concrete alle nuove povertà (negli ultimi 5 anni in regione il numero dei bisognosi di cibo ha superato le 50 mila persone), al disagio di migliaia di persone, al lavoro che non c’è.

L’attenzione della Cisl corre, quindi, ai temi dell’economia, con un appello altrettanto forte: «In questa regione si riaffermi l’economia reale». «Basta – tuona Muradore nella sua relazione – alla finanza speculativa, si torni al lavoro vero, a produrre cose tangibili». Preoccupa, infatti, la perdita dei posti di lavoro - oltre 15 mila occupati in regione tra il 2008 e il 2012, di cui tre quarti in provincia di Udine – legata anche alla debolezza delle scelte politiche sui temi industriali.

Ecco, quindi, le proposte del Sindacato: più spazio alla green economy per tenere insieme coerentemente il territorio, l’agricoltura e l’industria e il rilancio vero, con sostegno alle imprese, incentivando anche le aggregazioni, di un sistema manifatturiero rinnovato ed innovativo.

Parole di solidarietà e di speranza sono giunte dall’arcivescovo di Udine Andrea Bruno Mazzoccato, che ha voluto portare il suo saluto alla Cisl friulana, assieme all’appello, forte, affinché ci sia un generale ritorno alla coscienza unito alla capacità di «esercitarsi con una certa fantasia per cercare strade nuove e nuove prospettive». Per l’alto prelato serve, infatti, un inedito slancio di immaginazione per segnare nuove vie contro la crisi; ma, al pari, occorre ritrovare fiducia nella provvidenza.

Ai lavori hanno portato il loro contributo anche il sindaco di Udine Honsell, l’assessore provinciale Macorig, i presidenti di Confindustria e Confartigianato, Luci e Tilatti, il presidente della Cciaa Da Pozzo e molti altri.

Roberto Muradore
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