Messaggero Veneto

Domenica 28 Aprile 2013

 

«Costruire il futuro sui valori del lavoro»

Cervignano e la Bassa si preparano al Primo maggio.
Accanto ai trattori per la prima volta ci saranno i cavalli.

«Il lavoro che manca ruba il futuro». È questo lo slogan della “Festa del Lavoro” che si svolgerà il primo maggio nel capoluogo della Bassa. L’evento è condiviso da numerose amministrazioni comunali, dai sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Cia) e dalle associazioni di categoria. Anche quest’anno ci saranno i trattori e, per la prima volta, i cavalli, per ricordare le origini agricole del territorio. Il lavoro sarà al centro degli interventi che si susseguiranno sul palco di piazza Indipendenza.

«Quest’anno - spiega il primo cittadino Gianluigi Savino - la “Festa del Primo Maggio” ha un significato particolare. Il fatto di darsi appuntamento in piazza e ripercorrere assieme i valori del lavoro, delle lotte e dell’unità è importante. Dobbiamo restare uniti e fronteggiare questo momento difficile. Questo è il senso del “Primo Maggio” a Cervignano, lo è sempre stato e lo sarà sempre». Savino confessa di essere emozionato: «Ho ancora negli occhi il ricordo di quando ero bambino - dice -. Vedevo passare davanti a casa i trattori con la scritta “No alla mezzadria”. Sono passati tanti anni, i problemi sono diversi, ma restano importanti».

Il lavoro manca e mancherà sempre di più. Ne sono convinti i sindacati, secondo i quali la situazione è a dir poco pessimistica: «La manifestazione di Cervignano è la festa di tutta la comunità - commenta Roberto Muradore, segretario Cisl Udine –: assieme all’amministrazione siamo riusciti ad organizzare un evento interclassista. Per fortuna, si sta affermando la consapevolezza che ad una crisi di sistema bisogna dare una risposta di sistema. Ormai il conflitto non è solo tra lavoro e capitale. ma è uscito dall’impresa e vede il lavoro e il capitale lottare assieme contro due nemici: da una parte uno Stato che danneggia i produttori di ricchezza e premia chi vive di rendita, dall’altra i competitori globali che hanno costi inferiori e Stati che li aiutano».

Aggiunge Alessandro Forabosco, segretario Cgil Udine: «La crisi industriale e dei settori produttivi, la cassa integrazione e la disoccupazione creano mancanza di prospettive. In questi anni abbiamo assistito solo alla distruzione di posti di lavoro. Servono misure urgenti. Speriamo che la nuova giunta regionale possa dare una svolta positiva alla situazione».

Secondo Ferdinando Ceschia, segretario Uil Udine, la politica ha parlato di lavoro senza risolvere alcuni dei problemi più importanti: «Stiamo scivolando dalla recessione alla depressione - dichiara . Si è privilegiato l’aspetto monetario e finanziario trascurando il lavoro. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: aziende chiuse, fallimenti e la difficoltà delle imprese ad ottenere liquidità dalle banche. Questo Paese ha dato tutte le risorse possibili per aiutare la finanza che restituisce il favore stringendo il credito».

Conclude Paolo Fantin della Cia: «La situazione dell’agricoltura è critica. L’Imu è stato un salasso per gli agricoltori. Speriamo che la Regione metta al più presto mano alla direttiva nitrati e che si batta anche per la salvaguardia del territorio, come promesso in campagna elettorale. Basta rotonde: alcune servono, tante non hanno senso».

Elisa Michellut

 
 

Il programma. Martedì sera musica per tutti, mercoledì corteo e poi i discorsi.

Il programma del Primo Maggio è stato ufficializzato ieri dall’amministrazione comunale cervignanese. Come da tradizione, il corteo, aperto dai trattori e dai cavalli, partirà alle 9.30 da via Garibaldi. Attorno alle 10.30 i partecipanti raggiungeranno il palco allestito in piazza Indipendenza. Oltre al sindaco, Gianluigi Savino, interverranno Massimo Cestaro, nuovo segretario generale della Cgil, che parlerà anche a nome di Cisl e Uil, Ennio Benedetti, presidente regionale della Confederazione italiana agricoltori, e il segretario regionale dell’Anpi, Luciano Rapotez. Non mancherà la musica. Il circolo Arci Sandro Pertini di Cervignano, in collaborazione con la banda mandamentale, proporrà una serie di concerti. Si comincerà martedì, alle 20.30 con l’esibizione della stessa banda. A seguire dj Francis. Il primo maggio, invece, annuncia Simone Politti, per l’organizzazione, dalle 11.30, sarà possibile ascoltare la musica dei Pavos Rojos, dei Boomriver, del gruppo Il quinto personaggio, del dj Stefano Carta e degli Special Plate. Il gruppo Svolta di Sinistra fa sapere che sarà allestito un chiosco enogastronomico vicino al ponte di ferro. (e.m.)

Cgil Cisl Uil
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archivio
Roberto Muradore
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