Messaggero Veneto

Domenica 29 Luglio 2012

 

Elettrodotto, ricorso del Comune al Tar

Mortegliano chiede l’annullamento del decreto di via libera.
Sarà il Tribunale amministrativo del Lazio a pronunciarsi.

Il Comune ricorre al Tar per far annullare il decreto ministeriale che dà via libera, sotto l’aspetto ambientale, al progetto dell’elettrodotto da 380 mila volt Redipuglia - Udine ovest. Sulla vicenda, quindi, si registra un’ulteriore presa di posizione, di cui comunque si era già parlato, visto che in passato era stato ipotizzato un reclamo alla giustizia amministrativa se il progetto della società Terna, di cui era stata chiesta la modifica, non fosse stato rettificato. Si trattava, nello specifico, di realizzare un tratto della linea, prevista interamente aerea, in forma interrata per evitare danni ambientali ed economici ai territori attraversati.

E’ stata la giunta a occuparsi della vicenda, dando esecuzione a un protocollo d’intesa sottoscritto dalle amministrazioni civiche di Basiliano, Lestizza, Mortegliano, Palmanova, Pavia, Pozzuolo, Santa Maria, San Vito al Torre e Trivignano, contrarie all’elettrodotto aereo. La “scintilla” che ha fatto scattare la decisione di ricorrere al Tar del Lazio è stata la comunicazione, da parte di Terna, che il ministero dell’ambiente e della tutela del territorio, di concerto con il dicastero per i beni culturali, ha emesso, sul dossier di Terna, un provvedimento positivo per quanto riguarda la valutazione sull’impatto ambientale. Il Comune, quindi, si costituisce in giudizio per tutelare i propri interessi e le proprie ragioni sul no alla linea aerea.

Il sindaco, Alberto Comand, è stato autorizzato a impugnare, in come e per conto dell’ente locale, dinanzi al Tar del Lazio, il citato decreto ministeriale che, sotto l’aspetto ambientale, dà via libera all’elettrodotto così come proposto. Il provvedimento Via (valutazione impatto ambientale) è, come si è detto, positivo e con il ricorso si chiederà l’annullamento della decisione ministeriale e di tutti gli atti riguardanti l’elaborato. Il Comune si costituirà in giudizio affidando l’incarico della difesa e della rappresentanza legale dell’ente a un professionista esperto in materia. Le amministrazioni civiche si erano accordate per affidare incarichi professionali esterni, di natura legale e tecnica, a esperti per ottenere l’assistenza nel procedimento nonché per tutelare gli interessi delle comunità, per un approfondimento, in sede di Via, di soluzioni tecniche alternative, tra cui il progetto interrato. Sulla vicenda avviata dagli enti locali interessati dal tracciato, Mortegliano ha il ruolo di capofila. Ora parte il ricorso alla giustizia amministrativa di Roma, dopo aver preso atto del decreto ministeriale che sancisce la compatibilità ambientale dell'elettrodotto.

Cristiano Tomasin

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