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La Vita Cattolica

Mercoledì 01 Giugno 2016

 

«Fare di più per i pensionati»

Tavola rotonda Cisl

Difesa delle pensioni di reversibilità; tutela del potere d'acquisto delle pensioni; recupero del danno prodotto dal blocco della rivalutazione; separazione tra previdenza e assistenza; uguali detrazioni fiscali per lavoratori dipendenti e pensionati; estensione degli 80 euro alle pensioni più basse; modifica delle legge Fornero per facilitare la flessibilità in uscita e permettere l'entrata dei giovani nel mondo del lavoro; maggiori risorse per l'invecchiamento della popolazione e una legge quadro per la non autosufficienza. Questi i temi per cui anche i pensionati Cisl di Udine sono stati numerosi a Roma alla manifestazione nazionale de119 maggio.

«La priorità — ha affermato Annamaria Furlan, segretaria generale della Cisl —, è creare un sistema pensionistico dignitoso peri tanti che non arrivano a fine mese e che tenga conto che per tanti mestieri non è possibile lavorare fino a 66 anni. E la flessibilità in uscita deve rispondere a queste esigenze».

«Con la manifestazione — ha dichiarato Gigi Bonfanti, segretario nazionale Pensionati Cisl —, vogliamo che il governo riprenda il confronto per trovare insieme a noi le soluzioni più adeguate che possano mettere fine, una volta per tutte, ad una situazione di perenne difficoltà nella quale i nostri pensionati sono costretti a vivere».

Con la tavola rotonda organizzata martedì 31 maggio a Udine, con la nostra concretezza — afferma Ennio Toniutti, segretario Fnp Cisl dell'Udinese, abbiamo, voluto fare il punto sulla situazione locale, con il sindaco di Udine e l'assessore regionale alla Salute, per un approfondimento sugli spazi della contrattazione sociale e sullo stato dell'arte e di attuazione della riforma sanitaria che prevedeva anche la istituzione di Aggregazioni funzionali territoriali, Medicina di gruppo integrata, Centri di assistenza primaria, che sono titolati a presidiare l'organizzazione tra ospedale e territorio».

«La contrattazione sociale — sottolinea Toniutti — ci vede impegnati nel confronto con Comuni, Ambiti socio sanitari, Case di riposo e con istituzioni che intervengono sulla qualità della vita delle famiglie. Il fine della contrattazione sociale sono loro: anziani, famiglie, non autosufficienti, disoccupati. Per loro la Cisl avanza richieste ai Comuni del territorio. L'obiettivo sono scelte amministrative attente alle esigenze di chi non è più giovane, responsabili nei confronto dell'intera economia dell'intero nucleo familiare ma anche per accordi per interventi sociosanitari e progetti per la formazione e lavoro, fisco locale e politica delle tariffe dei servizi pubblici».

Impegno non semplice perché il confronto è possibile ove gli amministratori riconoscono al sindacato il ruolo di rappresentanza sociale e il diritto al confronto preventivo sulle scelte di governo dell'ente locale.

«Sulla materia del sociosanitario — continua il segretario della Fnp —, ci pare di vedere troppa timidezza se non renitenza nell'implementazione delle Medicine di gruppo integrate, luogo che doveva essere il fulcro nel territorio dell'attività di assistenza e di presa in carico. Ci chiediamo anche sei medici di medicina generale stanno dando una mano o stanno guardando altrove. E non da ultimo, la lotta agli eccessivi tempi d'attesa, l'elevazione del livello di umanizzazione e di accoglienza, il distretto come riferimento centrale dell'integrazione, l'esigibilità delle cure primarie e palliative, la diffusione dell'assistenza domiciliare integrata».

«Se dovessimo dire — conclude Toniutti—qual è la nostra sensazione di come percepiamo le risposte che vengono date nell'accesso ai servizi, ci sembra di poter dire che ancora non ci siamo. Troppe volte l'anziano si sente sballottato da un posto all'altro, in percorsi non sempre coordinati e organizzati bene, dove si mischiano livelli di responsabilità, di competenze, di azioni, di risposte, in mezzo ai quali il paziente non si sente accompagnato, orientato, sostenuto, assistito. E' assolutamente necessario fare di più».

Ennio Toniutti
Ennio Toniutti
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Renata Della Ricca
Renata Della Ricca
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Fulvio Mattioni
Fulvio Mattioni
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