Messaggero Veneto

Venerdì 01 Giugno 2012

 

Firmato un patto fra Cisl e parrocchia romena

Un patto rafforza i rapporti tra la Cisl di Udine e la parrocchia ortodossa romena. Grazie alla firma di un protocollo d’intesa tra cinque categorie del sindacato (Filca, Fisascat, Anolf, Fim e Fai) e padre Iustinian Deac, i rapporti tra lavoratori italiani e romeni saranno ancor più tesi all’integrazione e al confronto reciproco.

«Non si tratta di un semplice accordo solo sulla carta – spiega Gianni Barchetta, segretario della Filca, federazione che per prima a livello nazionale ha adottato questo modello -. L’idea di rafforzare la vicinanza nasce da un dato oggettivo: dei 6 mila iscritti alla Cassa edile friulana, quasi il 50% sono stranieri e di questi circa il 12% di origine romena.

Molti – specifica Barchetta – sono già nostri iscritti, ma è chiaro che il compito è quello di cercare di portare a tutti la conoscenza dei lori diritti e di tutelare i lavoratori da imprese spesso senza scrupoli».

Ecco, dunque, che Cisl e parrocchia ortodossa hanno dato vita a un tavolo permanente. Obiettivo: monitorare la situazione dei lavoratori, ma anche organizzare momenti di condivisione, attraverso incontri, spettacoli, dibattiti, cultura ed enogastronomia.