La Vita Cattolica

Mercoledì 22 Marzo 2017

 

L’edizione 2017 di UdinMusicInVore su un tema d’attualità.

«I bulli? Sono ridicoli!»

«Bullo ciao», spettacolo sostenuto dalla Cisl, parlerà della piaga del bullismo mettendolo alla berlina, «il modo migliore per sconfiggerlo» dice il regista Rocco Burtone. In scena musicisti, rapper, cabarettisti, intellettuali.

Mai distrarsi. «Nello settacolo Bullo Ciao – spiega il regista Rocco Burtone – il bullismo verrà visto come violenza, ma anche come quadro di una società che tende forse a distanziarsi dai problemi brucianti. Il bullismo una malattia, ma entra a far parte della società nel momento in cui ci si distrae. Sul palco gli artisti rappresenteranno in musica e in altre forme il tema nella sua drammaticità, ma anche nella sua risolvibilità».

Il bullo? Il modo migliore per combatterlo è deriderlo. Su questo principio Rocco Burtone, cantautore e scrittore udinese ha costruito la quinta edizione di UdinMusicInvore, lo spettacolo promosso dalla Cisl di Udine, in collaborazione con Musicisti Tre Venezie, in programma venerdì 24 marzo al Palamostre, alle ore 20.45. Ironicamente intitolato «Bullo ciao», lo spettacolo vedrà sul palcoscenico musicisti, cabarettisti, studiosi che, nel segno della leggerezza, affronteranno un tema assai scottante e drammatico.

Scopo di UdinMusiInvore, spiega il segretario generale della Cisl Udine, Roberto Muradore, è «in primo luogo riavvicinare il mondo dell’arte e della cultura a quello del lavoro e viceversa; dall’altro intercettare persone che, diversamente, il sindacato mai incontrerebbe».

Finanziato da Union Teleo – la società di proprietà della Cisl che si occupa di assistenza fiscale, «una vera impresa sociale, con 30 dipendenti, che fornisce consulenza per 730, modello Isee, contabilità per imprese individuali, paghe e contratti delle badanti», spiega MuradoreUdinMusicInVore si inserisce nel progetto della Cisl «Staffetta generazionale», che vede l’organizzazione di incontri con i giovani studenti nelle scuole sul tema del lavoro. «Quest’anno – spiega Muradore – abbiamo pensato di trattare il tema del bullismo, che riguarda i ragazzi, ma è il frutto di una società violenta».

«Con UdinMusicInvore – afferma Rocco Burtone – ogni anno facciamo delle serate spensierate e allegre parlando di problemi che allegri e spensierati non sono». Secondo il cantautore è questa, infatti, la via per un’azione preventiva anche nei confronti del bullismo: «Da tanto si discute di questo tema, ma non mi pare che il fenomeno stia diminuendo. Forse perché quello che colpisce i ragazzi non è tanto il rimprovero, ma la figuraccia. In America per far diminuire il fumo, hanno fatto delle pubblicità che lo presentavano come qualcosa di fuori moda. Ed è lo stesso col bullismo: nello spettacolo ne parleremo, ma in modo divertente, deridendo il bullo, scherzandoci sopra».

Protagonisti della serata saranno i gruppi musicali Celtic Pixie, band che propone in chiave acustica brani provenienti da Irlanda, Scozia, Gran Bretagna; il trio formato dal fisarmonicista Paolo Forte, il chitarrista Michele Pucci e il violinista Giulio Venier; il coro di voci bianche di Buttrio «In arte Buri»; la musicista Emma Montanari, che proporrà, tra l’altro, una filastrocca legata, in maniera ironica, al tema della serata. Da Trieste arriverà il rapper Miguel Gergo Morales Petris, un freestyler che improvviserà sul tema del bullismo. Spazio anche per il cabaret, con i «Gemelli Lo Cascio»: Ettore, di professione architetto, con un passato da cabarettista nello stile dei Gufi, lo scorso anno applaudito a UdinMusicInVore in coppia con Paolo Coretti, quest’anno sarà in scena assieme al figlio quindicenne, per deridere la figura del bullo tramite alcuni brevi e divertenti sketch durante la serata.

Infine, la tematica verrà proposta anche da due intellettuali: Francesco Milanese – dal 1996 al 2008 Tutore pubblico dei minori della Regione Friuli-V.G., docente di mediazione dei conflitti all’Istituto universitario di Venezia – e Angelo Floramo – insegnante e consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele.

«Dagli ultimi dati Istat – spiega Francesco Milanese – risulta che, nel nostro Nordest, circa il 50% dei ragazzi tra gli 11 ei 17 anni si è trovato a contatto con episodi di bullismo o qualche volta durante l’anno o anche più volte al mese. È un’incidenza molto significativa». I motivi? «In realtà – risponde Milanese – il bullismo è una amplificazione degli adolescenti di comportamenti che vedono tra gli adulti, basti guardare alla tv, dove molti ospiti vengono invitati proprio per la loro capacità di aggredire l’interlocutore, oppure all’aggressività del mondo dei social-media di cui sono responsabili in primis gli adulti, che sono la maggioranza di coloro che li utilizzano». Le soluzioni? «Dal punto di vista preventivo, gli interventi più importanti non sono tanto la sanzione dell’autore quanto il riuscire a spostare l’asse della solidarietà della classe, cioè di chi assiste spesso senza parlare, sulla vittima».

E anche su questo concetto sarà incentrato l’intervento di Angelo Floramo: «Proporrò al pubblico un mio scritto che raccoglie le sensazioni di decine di ragazzi che ho seguito nella mia attività di insegnante e che hanno vissuto sulla loro pelle atti di bullismo. Darò voce alle loro sensazioni, alcune dolorose, tante ironiche, poiché spesso tante vittime del bullismo se ne sono tirate fuori con una buona dose di ironia capace di smantellare la persecuzione. In realtà – prosegue Floramo – i bulli, che spesso sono femmine, sono gli elementi più deboli della classe, con pesanti situazioni famigliari alle spalle, cui reagiscono in maniera sbagliata. All’inizio la classe sta dalla loro parte, ma poi comprende che il vero perdente è il bullo. Da lì tutta la classe – bullo, vittima, compagni – comincia a guarire insieme».

Stefano Damiani

argomenti collegati

24-03-2017

UdinMusicInVore 2017 - Bullo Ciao

UdinMusicInVore 2017

Bullo Ciao

24 Marzo 2017 - ore 20.45
Palamostre - Udine

Udin music in vore
archivio
AST CISL Udine
AST CISL Udine
archivio
Caf Cisl Udine
Caf Cisl Udine
archivio
Roberto Muradore
Roberto Muradore
archivio

altre risorse: