La Vita Cattolica

Sabato 20 Maggio 2009

 

IL SEGRETARIO CISL MURADORE

«Il peggio deve ancora venire. Serve coesione, come durante il terremoto»

«Il peggio deve ancora arrivare». Ad affermarlo è il segretario provinciale di Udine della Cisl, Roberto Muradore. «Il problema è che si tratta di una crisi diffusa, che riguarda le grandi imprese, le medie ed anche le piccole e quelle artigianali, che costituiscono l’ossatura del nostro sistema produttivo». Un dato per tutti: «Nei primi quattro mesi del 2009 in provincia di Udine è stato utilizzato un numero di ore di Cassa integrazione (tra ordinaria e straordinaria) che è pari all’80% di quelle utilizzate in tutto il 2008».

È vero che, finora, non ci sono stati numeri alti di licenziamenti, «ma una volta che la cassa integrazione sarà finita (può durare 52 settimane) cosa succederà?».

Di qui lo sfogo di Muradore: «Siamo stufi sia degli ottimisti che dei catastrofisti ». Due le necessità, secondo Muradore. «Da un lato il sostegno ai lavoratori. Per questo è importante il protocollo, alla firma venerdì 29 maggio, tra Provincia di Udine, sindacati e Inps, con il quale la Provincia si impegna con un milione di euro per garantire l’anticipo della Cassa integrazione straordinaria. Dall’altro lato vanno sostenute anche le imprese. Ci vuole di nuovo un assessorato regionale all’Industria. Sono 15 anni che in Friuli non si fa politica industriale. Da parte di tutti serve uno sforzo comune, come dopo il terremoto».

Ma ecco l’elenco delle più gravi crisi in Friuli

Eco San Vito al Tagliamento La multinazionale Luvata chiuderà lo stabilimento. Dalla prossima settimana procedura di licenziamento per i 150 addetti (80% donne).

Safilo Lo stabilimento di Precenicco, 330 dipendenti, è destinato a chiudere, mentre in quello di Martignacco perderanno il posto in 450.

Abs Dei mille dipendenti dell’acciaieria, 170 andranno in cassa integrazione dal giugno 2010.

Caffaro Torviscosa Cassa integrazione straordinaria per una anno per 90 dipendenti se il Commissario valuterà possibile continuare l’attività negli impianti ancora attivi. Diversamente Cgs per 270.

Gmt Cargnacco 55 dipendenti senza stipendio da 2 mesi.

Burgo Tolmezzo Firmato un accordo per 12 esuberi.

Weissenfels Fusine Cassa integrazione straordinaria per 180.

Pittini Osoppo Cassa integrazione per 170 dipendenti, a gruppi di 40.

Dm Elektron Buja Cassa integrazione per 60 addetti; altri 180 a rotazione.

Taghlweef (ex Radici) Dopo l’incendio del 22 marzo 80 in Cassa integrazione per 13 settimane.

Rhoss Codroipo Cassa integrazione ordinaria per 13 settimane per 40 dipendenti a rotazione.

Stefano Damiani

Roberto Muradore
archivio

altre risorse: