Iscos alla Biennale di Venezia, per i diritti dei lavoratori in Cina

L’artista tailandese Rirkrit Tiravanija alla Biennale di Venezia presenta l’installazione “Untitled 2015 (14,086)” che consiste nella produzione di 14.086 mattoni “necessari a costruire una casa semplice per una piccola famiglia in Cina” che recano impressa la scritta 别干了 “Non lavorate più”. Produzione che avviene live alle Artiglierie dell’Arsenale e che può essere partecipata dal pubblico che, con una offerta minima di 10 euro, può portare via un mattone. I soldi raccolti andranno a finanziare le attività ISCOS che sostiene organizzazioni cinesi impegnate nella difesa dei diritti dei lavoratori. by Gemma Arpaia · 30 settembre 2015

Arte, società e diritti in terre lontane, ma vicine.

L’Iscos nelle sue articolazioni regionali e nazionale è protagonista nella cooperazione allo sviluppo attraverso progetti e realizzazioni nei paesi poveri per costruire attraverso principi di solidarietà e partecipazioni, processi di democrazia e di difesa del cittadino / lavoratore . Il sindacato della cisl ha rappresentato e rappresenta i milioni di persone che chiedono equità, giustizia e diritto al lavoro, Iscos è ambasciatore attivo nel contesto internazionale di questi principi, che da sempre hanno caratterizzato la Cisl, Iscos è l’istituto per la cooperazione allo sviluppo che porta i valori del sindacato nel mondo mediante al principio fondamentale della solidarietà tra popoli e tra i lavoratori.

L’Iscos Friuli Venezia Giulia ha realizzato progetti in partenariato con la rete Iscos nazionale e regionale in molti paesi del mondo, tra cui citiamo : Tunisia , Argentina, Haiti, Etiopia, India.

L’iniziativa della biennale si colloca nella dimensione di sinergia tra il mondo del lavoro e della territorializzazione della società : costruire l’idea di una abitazione a basso costo disaggregabile nelle parti costituenti (i mattoni) dove ognuno portando con sé parte di quell’abitazione riconosce il valore del senso dell’identità attraverso l’abitare, che diventa anche una diversa dimensione di fruibilità dell’arte, in una particolare sinergia tra valori , utilità ed idealità del vivere attraverso il lavoro e la proiezione di sé mediante la costruzione dei luoghi.

Iscos sta completando, con notevoli difficoltà logistiche e di situazione politica locale (i sindacati liberi non sono percepiti “positivamente “ nel contesto politico cinese) un progetto sulla difesa dei lavoratori del settore industriale. Perché scegliere la Cina ? E’ stata una scelta dell’artista, il quale ha trovato nel lavoro e nei progetti dell’Iscos senso e significato al proprio agire creativo . - by Roberto Cocchi ( Presidente di Iscos Friuli Venezia Giulia)

Roberto Cocchi
Roberto Cocchi
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