Messaggero Veneto

Mercoledì 27 Gennaio 2016

 

L’abbraccio della Cisl al sindacalista Di Lucente

Gemona: i funerali celebrati a Ospedaletto, moltissime persone intervenute
Ricordate la discrezione e la capacità di mediazione che lo contraddistinguevano

«Un impegno sindacale vissuto con discrezione e gentilezza, sempre seguendo i valori dell’onore e dell’onestà». Elvio Di Lucente lascerà un grande vuoto nella comunità friulana per l’esempio che ha lasciato nel corso della sua vita all’insegna dell’impegno e dell’amicizia verso gli altri.

La chiesa di Santo Spirito a Ospedaletto era affollata ieri pomeriggio per l’ultimo saluto a Di Lucente, spentosi domenica all’età di 62 anni a Gemona a causa di un male che lo aveva colpito negli ultimi mesi. Il sindacato a cui aveva dedicato gran parte della sua vita, la Cisl, era presente in gran numero ieri sia per quanto riguarda i suoi iscritti e i tanti utenti sia con i suoi dirigenti. La Cisl ha scelto di essere presente con un grande omaggio floreale alle esequie di Elvio, fiori che hanno trovato posto accanto all’altare nella cerimonia guidata dal parroco Federico Grosso, a cui si è unito don Fabrizio dal Bearzi di Udine.

Elvio, marchigiano che aveva scoperto il Friuli in occasione del suo anno di leva e che lo aveva amato così tanto da sceglierlo in seguito come sua nuova casa per svolgere il suo lavoro alle Poste dopo aver vinto il concorso, ha lasciato una traccia profonda nella comunità friulana. «Non era friulano – ha ricordato don Federico – ma aveva imparato anche la nostra lingua. L’impegno politico, come quello sindacale, è alta espressione di carità e in Elvio si è manifestato come disponibilità sociale e grande capacità di mediazione».

Elvio Di Lucente aveva operato in Carnia dove si era inserito perfettamente, dimostrando fin dall’inizio grande professionalità e vicinanza alla gente. Se la carriera di Di Lucente lo aveva portato ad assumere un ruolo importante nel sindacato quale presidente dello Ial, quel servizio alle Poste lo aveva difeso con impegno e buona volontà, basti ricordare le battaglie sostenute dalla Cisl per mantenere aperti gli sportelli nelle aree isolate della montagna nel corso degli ultimi anni. E dietro a quelle battaglie c’era la conoscenza dell’importanza dei servizi.

«Cisl Poste - ha detto il segretario nazionale di categoria Pettito, a Gemona per salutare Di Lucente – ha voluto portarti il saluto di tutta la nostra comunità nazionale. Elvio è stato militante e dirigente. Ricordo ancora tutte le volte che mi chiamava a Roma per chiedere aiuto mentre era impegnato a portare avanti le sue battaglie».

In alto Friuli, innumerevoli le testimonianze di amici e conoscenti che hanno mandato il loro saluto a Di Lucente. «Elvio – ha detto una iscritta Cisl – sei stato una persona sempre attenta agli altri. Sei arrivato in Carnia e sei diventato carnico e friulano fin nel tuo profondo, hai sempre sostenuto chi è spinto dai valori dell’onore e dell’onestà»

Elvio Di Lucente
Elvio Di Lucente
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