L'ultimo saluto a Elvio Di Lucente

“Eccomi Elvio i soi chi! Tu as volut chi sedi io a dati l’ultim salut e sepur cul cur sglonf ….
I sei chi e i vul saludati cun tune piçule poesie sul valor “da vere amicizie.”

Eccomi Elvio, sono qui…Hai voluto che fossi io a portarti l’ultimo saluto e, seppure col cuore gonfio…sono qui e voglio salutarti con una breve poesia sul valore “della vera amicizia”.

Alla solitudine, alla malattia, alla confusione noi possiamo resistere con la semplice coscienza dell’amicizia…

Anche se l’amico non ha potere di aiutarci è sufficiente che esista…

L’amicizia non diminuisce con la distanza o col tempo – con la prigionia e la guerra – con la sofferenza o il silenzio.

Ma è proprio in queste cose che mette radici

Ed è in queste cose che essa fiorisce…

Ho avuto la fortuna e l’onore di esserti amica e di averti come amico.

Nel senso più profondo del termine.

Ho avuto modo di condividere con te momenti di gioia come situazioni di difficoltà e di dolore.

Questo sia nel lavoro che nella vita privata.

Ho avuto modo di capire chi tu fossi e di apprezzare le tue grandi qualità.

Una persona generosa con tutti.

Una persona sempre attenta agli ultimi.

Sei arrivato in Friuli e in Carnia da una regione lontana.

Hai assorbito a tal punto la cultura e i valori della nostra terra da diventare Friulano e Carnico fin nel più profondo del tuo animo.

Anche nel tuo parlare si riconosceva l’inflessione tipica di questi luoghi.

Una persona, Elvio, fin troppo rispettosa dei ruoli e delle gerarchie, ma con un limite invalicabile:

l’onore e l’onestà.

Proprio per questo, anche in CISL ti sei sempre prodigato a sostenere quanti, come te, improntano il loro agire sindacale in coerenza con questi valori:

l’onore e l’onestà per l’appunto.

Durante il tuo calvario ho avuto modo di ascoltare tante disinteressate testimonianze di amici e conoscenti, di lavoratrici e lavoratori, di pensionate e pensionati, che mi hanno reso ancora più chiara l’idea della persona speciale

che sei stato, che sei e che sarai.

Mi mancherai Elvio – ci mancherai.

Tanto sono sicura, però, che sarai ancora al nostro fianco per aiutarci a migliorare ancora un po’ questo mondo e anche la nostra CISL.

A tutti i tuoi cari, a Marisa e a Suman che ti hanno così amorevolmente curato dico soltanto che possono essere fieri di ciò che tu, Elvio, hai fatto e dell’esempio bello e positivo che lasci quale insegnamento di vita a tutti noi…

“Grazie di dut Elvio, no ti dis mandi, ma ariviodisi, parçè tu nus as nome precedus in ta un mond mior fat di justizie e pasc tal qual une dì i tornarin a cjatasci”

Grazie di tutto Elvio, non ti dico addio ma arrivederci, perché ci hai solo preceduti in un mondo migliore fatto di giustizia e di pace nel quale un giorno ci ritroveremo…

Iris Morassi

Iris Morassi
Iris Morassi
archivio
Elvio Di Lucente
Elvio Di Lucente
archivio

altre risorse: