Messaggero Veneto

Lunedì 23 Ottobre 2017

 

La Cisl a convegno sul welfare: servono nuove strategie

«I bisogni sociali sono destinati ad aumentare, bisogna superare la frammentazione e la dispersione delle risorse; riuscire ad offrire servizi integrati alle famiglie e alle persone; esigere di implementare, qualificare e consolidare la rete di infrastrutture social».

Ad affermarlo è stato Arturo Pellizon, segretario regionale Cisl Fvg, parlando alla tavola rotonda su “Orizzonte Welfare Arcobaleno” tenutasi a San Giorgio di Nogaro, alla quale ha partecipato l’assessore regionale Maria Sandra Telesca che nel suo intervento ha invitato la comunità a una politica responsabile che coinvolga tutta la società, mettendo al centro il cittadino.

Renato Pizzolitto, segretario generale Fnp Cisl Fvg, ha portato all’attenzione della politica e del sindacato il problema del Welfare State dopo i profondi cambiamenti in atto e la fase storica che stiamo attraversando, connessi ad una profonda crisi economica e sociale di questi anni, richiedendo un salto di qualità nelle strategie da assumere.

Renata Della Ricca dell’Ast Cisl Udine, ha spiegato che si vive in un tempo fatto di complessità, contraddizioni sociali e personali, non più ricomponibili con vecchie categorie di pensiero e di azione. «Il sindacato ha il difficile compito di “tenere insieme” la società – ha detto – : il Welfare Arcobaleno diventa cerniera tra il territorio e le istituzioni, la scuola, l’ospedale, il distretto, il mondo del lavoro, l’ambiente, in un’ottica di solidarietà. Serve un welfare rivolto alle fasce più deboli non come sussidiarietà ma come investimento per il futuro».

Ennio Toniutti, segretario Fnp Cisl Udinese e Bassa Friulana, ha espresso preoccupazione per il rischio dell’indebolimento del Welfare Universale pubblico, giudicato oggi solo un costo, con azioni che favoriscono l’intervento del privato. «In sanità– segnala– l’attesa dei risultati della riforma sanitaria sta dando, ai cittadini, la percezione di pesanti carenze e insufficienze”.

Paride Cargnelutti, vice presidente consiglio regionale, ha messo in risalto nuove forme di aggregazione. «Altro aspetto che dobbiamo tenere in considerazione è il fenomeno di una società multietnica che porta trasformazioni sempre più importanti per l’assetto sociale, demografico, culturale».

Renata Della Ricca
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Ennio Toniutti
Ennio Toniutti
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