Giovedì 8 Settembre 2011

 

DOPO LO SCIOPERO

La Cisl accusa: «Honsell non è il sindaco di tutti»

Le parole dette dal sindaco Furio Honsell durante la protesta organizzata a Udine dalla Cgil («Viva i sindacati che sanno opporsi in difesa dei cittadini») non sono piaciute al segretario della Cisl, Roberto Muradore, che replica così: «Ancora una volta Honsell ha fatto il politico e non il sindaco, mentre in realtà dovrebbe ricordarsi che quando indossa la fascia tricolore rappresenta tutta la città e non solo una parte. Di fatto, Honsell usa la Cgil per fini elettorali e quando parla di sindacati si dimostra incompetente come i rappresentanti del governo che, su questo, sono d’accordo con lui, facendo poco e male». Il problema, secondo Muradore, è legato agli obiettivi che ci si pone: «La protesta della Cgil porterà risultati? Noi siamo convinti che fare propaganda paga poco. E anche a livello nazionale non dobbiamo dimenticarci che alcuni odiosi attacchi alle pensioni e al lavoro dipendente sono stati disinnescati non grazie alla piazza, ma al confronto serrato promosso dalla Cisl». Proprio per questo motivo, oggi Cisl e Uil incontrano il prefetto Ivo Salemme. «Esporremo in tale occasione al rappresentante del Governo - dice Muradore - le nostre preoccupazioni e le critiche a una manovra che rischia di peggiorare le cose e non è sufficiente a favorire la ripresa e il superamento della crisi economica. Questo ci sembra il modo migliore per cercare di ottenere risultati concreti. Che senso ha scendere in piazza quando non sono chiari i contenuti della manovra?». Le parole di Honsell non sono piaciute neppure al coordinatore comunale del Pdl, Massimo Blasoni, secondo il quale «se la partecipazione alla manifestazione è legittima, altro è trasformare lo sciopero nell’ennesimo comizio con la fascia tricolore contro il governo e il centrodestra».

Roberto Muradore
archivio

altre risorse: