Messaggero Veneto

Martedì 01 Aprile 2014

 

La Cisl: chiarezza sul futuro dell’Arpa

Bene l’approvazione dei programmi annuale e triennale per l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, ma sull’Arpa ora serve un piano d’azione chiaro. Ad andare in pressing sulla Giunta è la Cisl Fp, che chiede più “concretezza” rispetto alla riorganizzazione dell’ente.

«E’ dal 2010 – denuncia Giuseppe Pennino delegato della sanità per la Cisl Fp – che è stata ufficializzata dall’Arpa l’istituzione del laboratorio unico regionale, ma a tutt’oggi l’operazione risulta ancora incerta, mentre cresce il disagio degli operatori per uno stallo non più accettabile». E a poco servono le rassicurazioni degli assessori coinvolti Vito e Telesca, quando ancora non è chiaro nè se si arriverà al laboratorio unico, che dovrebbe accorpare i quattro esistenti, nè se siano ancora valide le altre ipotesi avanzate non più tardi di qualche tempo fa, ad esempio il mantenimento di due sedi, con la chiusura del centro di Gorizia.

«Siamo di fronte – commenta Pennino – a scenari ancora vaghi, con alle spalle una serie di confronti infruttuosi, dove si è molto parlato, ma non deciso. A oggi infatti, stando a una nota della Cisl Fp, che sta già riunendo le assemblee con i lavoratori, sarebbe stato avviato un confronto unicamente con il personale di laboratorio di Gorizia per l’esercizio di alcune funzioni da svolgere nella sede di Trieste. Sul resto, invece, mancano ancora concreti indirizzi. Di qui la necessità di un confronto costruttivo dove chiarire quali sono le strade che si intendono percorrere, quali strutture coinvolgere, che siti utilizzare e soprattutto dare tempi certi. E' fondamentale condividere i percorsi e fare chiarezza anche con i lavoratori».

Giuseppe Pennino
Giuseppe Pennino
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