FP

Funzione Pubblica
Via T. Ciconi, 16 - UDINE
Tel. 0432-246521 - Fax 0432-246523
Email: fps.udine@cisl.it

Messaggero Veneto

Martedì 17 Dicembre 2013

 

La Cisl sulle risorse: a rischio riduzione attività e posti letto

Cannarsa: l’allarme di Ostetricia è solo l’ultima avvisaglia
«Via a riorganizzazione e collaborazione in Area vasta»

«Senza una riorganizzazione complessiva delle attività sanitarie sull’intero territorio provinciale, il sistema rischia seriamente di andare in crisi. Il caso dell’Ostetricia del “Santa Maria della Misericordia” di Udine non è altro che un’avvisaglia». L’ultima, prima dell’implosione. Parola di Nicola Cannarsa, segretario regionale Cisl-Fp con delega alla sanità. Che, all’allarme lanciato l’altro giorno dal direttore e dal personale del reparto - costretti ai salti mortali per la contemporanea assenza per maternità, in questi giorni, di ben nove specialiste -, aggiunge una previsione ancora più preoccupante: la possibile chiusura di uno o più servizi e il non meno improbabile ridimensionamento dei posti letto, come conseguenza della riduzione dei lavoratori a tempo determinato imposta dalle “Linee di gestione 2014”.

Gli errori del passato «Il problema contingente dell’Ostetricia di Udine per nove gravidanze concomitanti - afferma Cannarsa - dimostra come ormai sia impossibile pensare che le difficoltà di un reparto siano la “grana” di una sola azienda. Ciò che succede a Udine oggi potrebbe riproporsi in altri reparti e in qualsiasi altra azienda della regione domani. Il segnale è chiaro: siamo arrivati al “dunque”». Al giro di boa, insomma. «Lo ripetiamo da anni - continua - e, adesso, le mancate scelte strategiche in termini di riorganizzazione delle attività sanitarie, almeno per Aree vaste, reclamano dazio. La crisi finanziaria e la riduzione dei finanziamenti porteranno a tagli drastici».

La soluzione «A preoccuparci non sono soltanto gli inevitabili tagli di risorse - dice Cannarsa -, ma la capacità o meno di riorganizzare e gestire questa nuova situazione. La nostra regione è in ritardo di almeno dieci anni e ha gettato al vento gli ultimi due. Nella programmazione della politica sanitaria sono mancati coraggio e lungimiranza e, arrivati a questo punto, non si può fare altro che ragionare in termini di Area vasta. Bisogna cioè decidere chi fa cosa e, soprattutto, dove». Impresa non facile, certo, ma obbligatoria. «Carichi assistenziali e offerta specialistica - continua - vanno redistribuiti, mantenendo inalterati gli standard di qualità e sicurezza di sempre. E l’utenza va salvaguardata al pari dei professionisti della sanità. L’obiettivo era e resta il bene comune, tralasciando - conclude - personalismi e interessi particolari». I rumors Intanto, però, i dati a disposizione non promettono niente di buono.

«Abbiamo motivo di credere - afferma Cannarsa - che ci si stia muovendo verso una rivalutazione del numero dei posti letto. A farcelo sospettare sono almeno due segnali: il contenimento dei finanziamenti e la spinta alla riorganizzazione dettata dalle linee guida. Voci in tal senso hanno già cominciato a circolare. Non abbiamo prove tangibili delle azioni che le varie direzioni intendono avviare, ma le premesse non mancano e questo basta e avanza a imporci una vigilanza ancora più stretta.

Quando c’è da tagliare, in sanità, in genere si comincia dal personale. E se a calare è il numero di medici, infermieri e oss - dice ancora Cannarsa -, a parità di reparti e ferma restando la salvaguardia dell’emergenza, la riduzione non può che ripercuotersi sull’attività assistenziale. E, quindi, sul numero degli accessi». Pronti al contrattacco Lungi dal restare alla finestra, il sindacato è già pronto a dar battaglia. «Attendiamo solo che i direttori generali ci presentino i rispettivi Pal e Pao - spiega Cannarsa - e, poi, daremo il via al confronto. La sfida è decisiva e intendiamo condividerla. Se, però, aziende e Direzione centrale non ci coinvolgeranno nelle scelte, passeremo immediatamente alla valutazione delle azioni da mettere in campo».

Luana de Francisco

Nicola Cannarsa
Nicola Cannarsa
archivio

la federazione:

altre risorse: