Messaggero Veneto

Sabato 02 Giugno 2012

 

«Lavoro, serve l’Agenzia»

Cgil, Cisl e Uil dicono no alla soppressione: un grave errore

Levata di scudi da parte delle organizzazioni sindacali di fronte al progetto della giunta regionale di sopprimere l’Agenzia regionale del lavoro Fvg. Infatti, i segretari generali Forabosco (Cgil Udine), Muradore (Cisl Udine), Colautti (Cisl Alto Friuli) e Ceschia (Uil provincia Udine) ritengono che si tratti di «un grave errore».

«In proposito - scrivono in una lettera indirizzata al presidente Renzo Tondo e all’assessore regionale al lavoro Angela Brandi -, abbiamo svolto un’ampia valutazione attraverso la quale intendiamo dimostrare che la scelta in argomento - per la natura stessa del nuovo organismo che si pensa di costituire - comporterà una riduzione delle attività, delle flessibilità e delle rapidità oggi assicurate dall’Agenzia, implicando perdita di efficacia anche per il decisore politico. L’ambiguità, che si verrebbe a creare poi nella gestione del personale ricercatore, disperderebbe l’elemento di innovatività dell’Agenzia e la perdita o il deperimento delle competenze professionali in materia di lavoro sinora maturate».

«Insomma, a nostro giudizio - concludono i segretari -, il nuovo servizio non sarà in grado di svolgere quel ruolo strategico che l’Agenzia oggi garantisce e, pertanto, la riteniamo profondamente sbagliata e irrazionale. Per tutti questi motivi, e anche in considerazione della grave fase di difficoltà economica e occupazionale della nostra regione, riteniamo indispensabile non solo mantenere la funzionalità dell’ Agenzia regionale per il lavoro del Fvg, ma rafforzarne ulteriormente le funzioni, la specificità professionale, gli organici e la strumentazione».