Il Gazzettino

Mercoledì 15 Gennaio 2014

 

LATTERIE FRIULANE Piano Cisl

Paletti di Muradore a Granarolo«Sede e nuova filiera in Friuli»

Assemblea dei soci, oggi, nella sede del Consorzio Agrario del Friuli; tra i punti all'ordine anche la possibile produzione di un documento concreto che formalizzi l'interesse della realtà nella vertenza di Latterie Friulane. L'appello del vicepresidente della giunta regionale, Sergio Bolzonello, a farsi avanti con proposte stese nero su bianco, quindi, potrebbe essere accolto: in questo caso, Granarolo gareggerebbe con un altro "concorrente" per la "conquista" dello stabilimento di Campoformido.

Nel frattempo, il leader della Cisl di Udine, Roberto Muradore, invita a essere chiari, puliti e trasparenti, evitando spy-story: «Non possiamo giudicare Granarolo, al momento, perché non abbiamo uno straccio di piano industriale in mano. Ma se Granarolo sarà, allora poniamo dei paletti».

Il primo parla di distribuzione: «La realtà emiliana, indubbiamente forte in questo settore, veicoli tutto ciò che viene prodotto da Latterie Friulane, non solo Montasio ma anche stracchino, mozzarella e il resto. Si tratta di generi eccellenti, della migliore qualità, legati al territorio, quindi con speciale valore aggiunto». Secondo la sede: «Resti a Campoformido, così come i suoi lavoratori». Terzo contributi e tasse: «Vadano a finire nelle nostre casse, quelle del Friuli Venezia Giulia».

E si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Dov'è stata la politica fino a ora? Dov'era Claudio Violino quando si poteva ancora salvare il Consorzio?». Loda, invece, Bolzonello: «Una rarità, in politica; conosce il tema e sa di cosa parla».

Roberto Muradore
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