Messaggero Veneto

Martedì 11 Novembre 2014

 

Malisani, Pegorer e Pellegrino hanno incontrato i segretari di Cgil, Cisl e Uil.
Sabato sit-in davanti alla Prefettura

Parlamentari mobilitati in difesa dei patronati

Prime risposte dei parlamentari regionali all’appello dei sindacati contro il taglio del fondo patronati previsto dalla legge di stabilità. Nel corso di un incontro tenutosi ieri a Udine, nella sede della Regione, la deputata Gianna Malisani ha informato infatti le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil della presentazione di un emendamento alla norma, firmato da 140 deputati del Pd. Fondamentale per la modifica della legge di bilancio, secondo la stessa Malisani e il senatore Carlo Pegorer, l’altro esponente del Pd presente all’incontro, sarà il dibattito in commissione, dal momento che la probabile apposizione della fiducia sulla legge di stabilità impedirebbe qualsiasi modifica in aula. Sostegno alle richieste dei sindacati è stato espresso anche dalla deputata di Sel Serena Pellegrino.

All’incontro sono intervenuti Alessandro Forabosco per la Cgil, Ferdinando Ceschia della Uil, Paolo Mason e Franco Colautti della Cisl, spiegando che il taglio di 150 milioni previsto dalla finanziaria avrebbe effetti pesantissimi sull’attività dei patronati in provincia di Udine e in regione, che gestiscono l’85% delle domande di pensione, ormai presentate solo in forma telematica, e circa 300mila pratiche, su materie sensibili come disoccupazione, infortunio, invalidità civile, handicap, assegni familiari, immigrazione.

Pratiche erogate in modo del tutto gratuito per gli utenti e alimentate dalla telematizzazione dei servizi Inps, che ha scaricato sui patronati larghe fasce di utenza lasciate scoperte dall’Inps. A rendere ancora più grave la scelta del Governo, che prospetta tagli pari a un terzo dei trasferimenti pubblici destinati oggi ai patronati, il fatto che questi non derivino da risorse dello Stato, ma dai contributi dei lavoratori. Il tutto a danno di un’utenza che spesso si concentra nelle fasce più deboli ed esposte alla crisi.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’allarme lanciato dalle segreterie regionali dei sindacati pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, che parlano di «tagli inaccettabili» al livello di servizi erogati sul territorio e chiedono a tutti i parlamentari eletti in regione di battersi per la cancellazione dell’articolo. In difesa dei patronati sono previste iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica con volantinaggi nei mercati, mentre sabato dalle 10 alle 12 sarà organizzato un sit-in sotto la sede della Prefettura di Udine.

Paolo Mason
Paolo Mason
archivio

altre risorse: