La Vita Cattolica

Giovedì 21 Maggio 2015

 

Partito di singoli o di popolo?

Il 25 maggio, alla sede Cisl di Udine, convegno promosso dal Centro Internazionale Studi Sturzo

Il 25 maggio, alle ore 17.30, nella sede della Cisl di Udine, in via Ciconi, è in programma un convegno, a cura del Centro Studi don Sturzo sul tema «Partito di singoli o partito di popolo?».

Introducono Franco Iacop, presidente del Consiglio regionale, Renata Della Ricca, segreteria Cisl, Daniela Vidoni, presidente del Centro Studi don Sturzo, mentre svilupperà un'approfondita relazione il professor Bruno Tellia, dell'Università di Udine; modera Roberto Pensa, direttore de «la Vita Cattolica». Alla tavola rotonda partecipano il consigliere regionale Vittorino Boem del Pd, il segretario della Cisl, Roberto Muradore, e Riccardo Riccardi, consigliere regionale di Fi.

Il convegno si pone all'interno del ciclo di incontri sul «Lessico sturziano» e si propone di cogliere alcuni problemi del nostro tempo legati alla partecipazione del cittadino alla vita democratica del nostro paese.

«Oggi assistiamo ad un disimpegno dei cittadini sia come adesione ad un partito sia come partecipazione al voto. La partecipazione democratica, l'obbligo morale di partecipazione è per Sturzo un dovere di coscienza, è uno strumento per affermare il principio etico che informa la propria esistenza - ricorda Vidoni -. Il cittadino e soprattutto il cittadino credente, deve operare perché la mancata partecipazione diventa limite della propria libertà: la libertà è partecipazione cosciente dell'individuo alla vita sociale nelle sue varie forme».

L'originalità dell'approccio di don Sturzo alla democrazia si misura con la modernità e lo porta ad affrontare la sfida della complessità con un progetto legato alle sollecitazioni culturali e sociali della «Rerum novarum». La complessità diventa per Sturzo luogo di osservazione e l'esperienza pratica di 15 anni di sindaco e 12 anni come vicepresidente nazionale dell'Anci lo porta ad elaborare un progetto di democrazia non solo partecipativa, ma con più centri di potere e organica. Per Sturzo, è in tutte le forme sociologiche - famiglia, associazioni, Chiesa, società civili, economia - che l'individuo sociale partecipa al potere organico e non solo nella mediazione partitica e delle istituzioni dello stato egli si oppone alla convinzione politica contemporanea che la democrazia sia preliminarmente un insieme di regole procedurali. Per lui la democrazia è un'esperienza della convivenza politica, perfettibile, suscettibile di cambiamenti.

Renata Della Ricca
Renata Della Ricca
archivio
Roberto Muradore
Roberto Muradore
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