FNP

dell'Udinese e della Bassa Friulana
Via C. Percoto, 1 - UDINE
Tel. 0432-246491 - Fax 0432-204046
E-mail: pensionati.udine@cisl.it
Sito internet: www.pensionaticisludine.it

Messaggero Veneto

Martedì 26 Febbraio 2019

 

L'indagine promossa dai sindacati nella zona a Nord di via Cividale
Tra le criticità la mancanza di impianti sportivi e spazi aggregativi

Peep Est promosso:

i residenti a sorpresa lo giudicano bello e anche sicuro

La ricerca. Lo scorso novembre hanno risposto 165 persone (122 ragazzi delle scuole e 43 genitori). L'immagine che viene restituita del quartiere Aurora, è tutt'altro che negativa, nonostante l'alta percentuale di presenze straniere
Siamo tutti pedoni. Il nome dell'indagine è "Udine sta bene in strada", promossa dai sindacati pensionati di Spi, Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil in collaborazione con il Comune, il supporto del Centro Antartide e collegato al progetto Cesbamed, che si inserisce nella campagna nazionale "Siamo tutti pedoni"
Sicurezza. Nel quartiere abitano circa 3.500 persone, che considerano facile spostarsi anche se lamentano la carenza di servizi notturni e nel fine settimana, meno sicuro invece è spostarsi a piedi e in bicicletta. Anche le barriere architettoniche non rappresentano un problema

Percezione della vivibilità in città: i residenti promuovono il quartiere Aurora - che si sviluppa attorno a viale Divisione Garibaldi-Osoppo, a Nord di via Cividale -, definendolo «bello e sicuro». È questo, in sintesi, il risultato dell'indagine "Udine sta bene in strada", promossa dai sindacati pensionati di Spi, Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil in collaborazione con il Comune, il supporto del Centro Antartide e collegato al progetto Cesbamed, che si inserisce nella campagna nazionale "Siamo tutti pedoni" con l'obiettivo di aumentare la vivibilità degli spazi pubblici. E, contrariamente alle aspettative, secondo il questionario al quale hanno risposto lo scorso novembre 165 persone (122 ragazzi delle scuole e 43 genitori), l'immagine che viene restituita del quartiere Aurora, è tutt'altro che negativa, nonostante l'alta percentuale di presenze straniere.

Cinque i temi analizzati, dall'ambiente e confort, aree verdi, servizi, trasporti e mobilità e persone e paesaggio, sui quali ragazzi - studenti della scuola primaria Friz e della secondaria Bellavitis - e genitori «non rilevano particolari elementi negativi», spiega Marco Polastri referente del progetto per Antartide. «Il contesto è di qualità e anche la gestione e la dotazione degli spazi verdi è positiva - aggiunge Polastri -, come sicuri sono i parchi e oltre il 50 per cento degli intervistati è contento anche dei servizi offerti, mentre tra le criticità sono state rilevate la mancanza di impianti e servizi sportivi e di spazi aggregativi, mentre se per i genitori non sono abbastanza attrezzate le aree gioco, i bambini si dicono soddisfatti». Sul fronte trasporti e mobilità, dallo studio emerge come la popolazione, che conta nel quartiere circa 3.500 persone, consideri facile spostarsi anche se lamenta la carenza di servizi di notte e nel fine settimana, meno sicuro invece è spostarsi a piedi e in bicicletta. Anche le barriere architettoniche non rappresentano un problema e la stragrande maggioranza di intervistati ha dichiarato di considerare bello e positivo il paesaggio fuori dalla finestra, come interessanti le persone che si incrociano per strada.

«Il contesto urbano, seppur di periferia e definito problematico - ha specificato il referente del progetto - non è assolutamente degradato e l'unica necessità è quella di costruire relazioni e occasioni di incontro». Un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola e territorio per il dirigente del VI istituto comprensivo Luca Gervasutti: «Bisogna vincere le resistenze e aprirsi a recepire le istanze di chi abita il quartiere, se cresce il territorio lo fa anche la scuola». Accanto ai sindacalisti Gigi Chizzini, Maria Marion, Alberto Duca, Renata Della Ricca e Patrizia Maestri, anche l'assessore comunale alla Sanità Giovanni Barillari.

A metà marzo prenderanno il via le visite guidate in centro storico, nelle quali saranno gli anziani a fare da cicerone ai bambini che frequentano poco il cuore cittadino, mentre tra i progetti rientrano anche la ciclo-officina organizzata dagli anziani e il corso per imparare a giocare a carte. «Quella tra anziani e nuove generazioni è una sinergia vincente, ci piace molto pensare che i giovani possano essere affiancati dai nonni in una fase tra saggezza e purezza - ha indicato l'assessore - e compito del Comune è quello di lavorare sugli spazi pubblici per migliorare le condizioni di vita dei cittadini, che hanno diritto a stili di vita sani». Tra le proposte, ha detto Barillari, anche quella del ticket ridotto per i nonni che portano i bambini in centro utilizzando i mezzi pubblici. L'altro luogo di indagine è piazza San Cristoforo e il centro, che sarà soggetto a un intervento di urbanismo tattico (un approccio di pianificazione urbanistica che grazie al coinvolgimento della cittadinanza punta a migliorare la qualità della vita utilizzando interventi temporanei e a basso costo) per promuovere l'aggregazione e la mobilità dei pedoni più anziani, ma con la riapertura del traffico in via Mercatovecchio la sperimentazione è stata sospesa e riprenderà a breve. –

Giulia Zanello

Ennio Toniutti
Ennio Toniutti
archivio
Renata Della Ricca
Renata Della Ricca
archivio

la federazione:

altre risorse: