Udine, 13 agosto 2010

 
     
 

Protocollo d'intesa per il rilancio e lo sviluppo

fra A.P.I. Udine e Cgil-Cisl-Uil della Provincia di Udine

 

E’ stato sottoscritto il 29 luglio scorso, fra la Associazione delle Piccole e Medie Industrie di Udine (API) e le Segreterie Confederali di Cgil-Cisl-Uil di Udine e dell’Alto Friuli, il protocollo d'intesa per il rilancio e lo sviluppo economico e sociale del territorio della provincia di Udine.

Questo accordo recepisce buona parte delle rivendicazioni poste all’interno della piattaforma unitaria provinciale, discussa nei nostri organi, nelle assemblee con i lavoratori e fissate con la piattaforma a sostegno della azione di mobilitazione e dello sciopero generale del 19 marzo scorso.

Completato così il quadro concertativo con le associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro del comparto industriale – ricordiamo, infatti, che con Confindustria Udine è stato già firmato un analogo protocollo in data 8-2-2010 –, la nostra azione prosegue, quasi quotidianamente, all’interno del tavolo del “Comitato Provinciale per l’Economia e il Lavoro - CPEL”, composto da tutte le Parti Sociali e presieduto dalla Provincia di Udine, all’interno del quale stiamo sostenendo con forza il recepimento delle linee fissate con i due accordi citati e con le rivendicazioni legate allo sciopero del 19 marzo 2010.

Alla ripresa dell’attività post feriale, incalzeremo tutte le parti presenti al tavolo del CPEL perché si pervenga al più presto alla sottoscrizione unanime di un documento conclusivo di proposta da sottoporre alla attenzione della Regione Friuli Venezia Giulia affinché si assumano le scelte necessarie ad uscire in maniera più veloce dalla attuale condizione di difficoltà in cui versa l’economia del nostro Territorio.