La Vita Cattolica

Mercoledì 27 Gennaio 2016

 

Morto Elvio Di Lucente, storico sindacalista Cisl

«Sempre attento e sensibile verso gli ultimi»

Si «è fatto davvero ben volere perché instancabile è stato il suo spirito di servizio sempre unito ad una attenzione e sensibilità verso i più deboli». È un commosso Roberto Muradore, segretario generale della Cisl Udine, a tracciare il ricordo di Elvio Di Lucente, storico «collega» della Cisl del Friuli-Venezia Giulia, morto domenica 24 gennaio a 62 anni, dopo un'improvvisa incurabile malattia.

«Non era friulano d'origine, ma per certi versi è stato più friulano dei friulani, più carnico dei carnici - prosegue Muradore -, addirittura parlava la marilenghe con la tipica cadenza di Venzone».

Dopo aver fatto il militare in Carnia, ha scelto di tornarci quando ha vinto un concorso nazionale alle Poste. «È stato prima impiegato in tanti uffici dell'Alto Friuli, poi direttore di sede, anche a Gemona. Non aveva una visione burocratico-elitaria dell'impiegato - aggiunge -, ma incarnava il meglio del servitore civile, tanto che aiutava in prima persona, seppur direttore, a compilare la modulistica chi non sapeva farlo».

Una sensibilità, quella «verso gli ultimi», prosegue il ricordo di Muradore, che lo ha portato ad entrare nel sindacato; è diventato segretario regionale dei Postali, a tempo pieno, «proprio nel periodo più difficile, drammatico e doloroso». E sono in molti, assicura il numero uno di Cisl Udine, «anche gli amici di Cgil e Uil, a ricordare come abbia gestito, con competenza e sensibilità, questa complicata ristrutturazione aziendale». Tra le sue caratteristiche «prima di parlare, una grande voglia di informarsi e approfondire per essere sempre pronto a dare qualsiasi risposta».

Nel 2009 è entrato nella segreteria regionale della Cisl «mettendo a disposizione della Federazione le sue competenze». E non solo: «Grazie al suo carattere mite era sempre incline alla mediazione e alla comprensione delle ragioni altrui e soprattutto convinto del principio che i deboli vanno rispettati e tutelati».

Muradore, non appena si è diffusa la notizia della morte dell'amico, ha ricevuto moltissime telefonate: «Per lo più di lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati delle Poste. E questo è un gran bel segnale perché testimonia come Elvio abbia saputo lavorare fino all'ultimo, con lucidità e competenza non indifferenti, per la comunità friulana e carnica».

Negli ultimi tre anni, Di Lucente - che abitava a Ospedaletto di Gemona e lascia la moglie e due figlie -, ha guidato da presidente lo Ial Fvg.

Roberto Muradore
Roberto Muradore
archivio
Elvio Di Lucente
Elvio Di Lucente
archivio

altre risorse: