UdineEconomia

Febbraio 2015

 

“Tolte tutele e diritti”

Il punto di vista dei sindacati

Giudizio negativo sulla Job Act per Alessandro Forabosco, segretario della Cgil di Udine: «L’unico risultato raggiunto dal Governo è stato quello di togliere tutele e diritti ai lavoratori». Per Forabosco, infatti, i decreti attuativi del Job Act non porteranno nuova occupazione se non quella per «“sostituzione” e i “nuovi laboratori occupazionali” si tradurranno in maggiori spese.

Non del tutto soddisfatto delle nuove regole Roberto Muradore, segretario della Cisl di Udine: «Non c’è stata una svolta, ai precari mancano le tutele e vengono pagati poco ». Positivo per Muradore il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti che «reputo debba essere la normalità», il diritto al reintegro in caso di interventi di natura disciplinare, e aver cancellato il job sharing - gli associati in partecipazione; male invece “l’aver messo mano” ai licenziamenti collettivi, peraltro già regolamentati.

«Nuova occupazione la si crea abbassando il costo del lavoro e riducendo la burocrazia - afferma Luigi Oddo, segretario di Uilm Uil di Udine -. Le nuove riforme porteranno solo maggiori contenziosi».

Roberto Muradore
Roberto Muradore
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