Messaggero Veneto

Sabato 08 Agosto 2015

 

La denuncia

«Troppi ostacoli nell’iter per la cittadinanza»

L’Anolf sollecita il rinnovo dell’intesa tra governo e patronati per garantire assistenza

Sempre più complicato, e difficile, il percorso per ottenere la cittadinanza. E diversamente dal passato quando, grazie ad una convenzione tra ministero e patronati, le persone interessate avevano un punto di riferimento sicuro per l’assistenza nello svolgimento delle pratiche, ora «con le nuove modalità di presentazione delle richieste on line - fanno sapere dall’Anolf, Associazione nazionale oltre le frontiere - l’iter è diventato paradossalmente più complesso. Non sempre le persone immigrate hanno a disposizione un computer, non sempre hanno le conoscenze minime per poter svolgere le procedure da sole,non sempre sono in grado di cavarsela con i meccanismi burocratici che esistono anche online».

L’Anolf ha da anni un proprio sportello dedicato agli immigrati che svolge un ruolo di assistenza e di orientamento. Tra le attività svolte rientrano le assistenze per i permessi di soggiorno, i ricongiungimenti familiari, i test di italiano, ecc. Gli utenti sono anche supportati nella compilazione di modulistica varia e orientati verso le strutture preposte per quanto riguarda interventi sociali, assistenza sanitaria, problemi fiscali, alloggi popolari, ecc.

«Dal 18 maggio - spiegano - è entrata in vigore una nuova modalità per presentare la domanda di cittadinanza on line. Il ministero dell’Interno, per le richieste di cittadinanza, non ha stipulato alcun protocollo d’intesa con i patronati, come fece per i rinnovi dei permessi di soggiorno e i ricongiungimenti familiari. La mancanza di un’intesa non consente ai patronati e alle associazioni di avere le credenziali per accedere al sistema, al quale, quindi, può accedere solo la singola persona che da sola, nel 99 per cento dei casi, non è in grado di farcela». Il rischio di questa situazione «è che si ingrossi e si ingrassi la schiera di faccendieri non qualificati e di oscure associazioni che compilano le domande di cittadinanza senza fornire le adeguate garanzie di competenza e professionalità e offrendo il servizio a costi insostenibili». L’Anolf di Udine mette a disposizione delle persone il sostegno necessario per compilare e provvedere all'invio telematico della domanda di cittadinanza.

Anolf Cisl Udine
Anolf Cisl Udine
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