FIBA

Federazione Italiana Bancari e Assicurativi
Via B. De Rubeis, 35/2 - Udine
Tel. 0432-503009 - Fax 0432-246420
E-mail: udine@fiba.it

La Vita Cattolica

Giovedì 18 Luglio 2013

 

Un tetto ai maxistipendi

Parte anche in provincia di Udine la raccolta firme, promossa da Fiba Cisl e Cisl, per limitare i salari dei top manager. Il via, venerdì 19 luglio, con una tavola rotonda

Partirà venerdì 19 luglio anche in provincia di Udine la campagna di raccolta firme a sostegno del progetto di legge di iniziativa popolare promossa da Fiba Cisl, Federazione italiana bancari assicurativi, e Cisl, per riportare a un livello ragionevole le retribuzioni dei top manager del settore privato.

Il via sarà dato con la tavola rotonda «Un tetto agli stipendi dei top manager, adesso!», che si svolgerà, dalle 10, nella sala «Ezio Tarantelli» in via Ciconi, 16, a Udine. Dopo i saluti di Roberto Muradore, segretario generale Ust Cisl Udine e l'introduzione di Roberto De Marchi, segretario generale Fiba Cisl di Udine, il dibattito, moderato dal direttore della Vita Cattolica, Roberto Pensa, entrerà nel vivo alle 10.30 con gli interventi del deputato Gianluigi Gigli, della senatrice Isabella De Monte, di Giovanni Ravidà, presidente di MedioCredito Friuli-V.G., Giuseppe Graffi Brunoro, presidente della Federazione Bcc Friuli-V.G. e della Commissione regionale Abi, e Giulio Romani, segretario generale della Fiba nazionale.

La proposta di legge si fonda su due pilastri: il limite di 294 mila euro annui per la retribuzione fissa dei manager pubblici, fissato dal decreto «Salva Italia», da estendere anche ai dirigenti del settore privato, e un rapporto di 1 a 1 (cioè altrettanto) per il salario variabile (bonus e incentivi), per un massimo di 588 mila euro all'anno. Una cifra più che sufficiente per amministratori delegati, consiglieri, direttori e presidenti del settore privato secondo il sindacato dei bancari, che, per compensarli della diminuzione dei vantaggi economici, prevedono la stipula, a loro favore e a spese delle società, di polizze assicurative per coprire i rischi di natura penale e per resistere contro richieste di danni patrimoniali.

Dal 19 luglio, dunque, sarà possibile sostenere la proposta di legge, che si delinea come una battaglia etica, perché «il sistema non regge più - osserva De Marchi -: c'è una disparità di trattamento retributivo che non è più giustificabile. Speriamo in una levata di teste dei friulani su questo tema». La campagna si concluderà nei mesi di ottobre, novembre. Si potrà firmare in tutti i centri mandamentali Cisl, nei banchetti del sindacato sul territorio, nei Comuni e in Provincia (i dettagli a breve sul sito www.fiba.it/strutture/territoriali/regionale_friuli_v_g/territori/udine/home_udine.htm).

Erika Adami

argomenti collegati

24-07-2013

Banche, più sobrietà

Banche, più sobrietà

Con un importante convegno la Fiba-Cisl ha lanciato la sua proposta di legge popolare per mettere «un tetto» ragionevole agli stipendi dei manager privati.

Roberto De Marchi
Roberto De Marchi
archivio
Roberto Muradore
Roberto Muradore
archivio

la federazione:

altre risorse: