Parte da Milano l’offensiva
Cgil Cisl Uil per l’occupazione e la crescita del Paese
Conquiste del lavoro, 27-12-2007
Più salari e meno tasse. E’ questo l’obiettivo della vertenza aperta da Cgil Cisl Uil con imprese e Governo per aumentare il potere d’acquisto delle retribuzioni attraverso il fisco, i contratti e interventi su tariffe, prezzi e casa.
L’iniziativa ha preso il via sabato scorso a Milano con un’affollata assemblea di quadri e delegati provenienti da tutta Italia. Ma nel capoluogo lombardo Luigi Angeletti, Raffaele Bonanni e Guglielmo Epifani hanno anche annunciato il ricorso allo sciopero generale se entro gennaio non saranno firmati i contratti di lavoro ancora aperti. Infine hanno chiesto al Governo il rispetto dei patti sottoscritti sul welfare con le forze sociali, approvati da milioni di lavoratori con il voto.
”Non è bello quello che sta accadendo in Parlamento in questi giorni - dichiara il leader della Cisl - . Ci dispiace che la sua sovranità sia stata indebolita, perché in forza di interessi particolari una piccolaminoranza mette in discussione interessi generali”.