7 aprile 2011
Intervento di Roberto Muradore
a nome di CGIL CISL UIL Udine
Non c’è lavoro, e tantomeno buon lavoro, se non c’è una economia, una buona economia. Quest’ultima, infatti, è la condizione necessaria, anche se non sufficiente, per una buona società. Si pensi al modello tedesco e ai risultati della “economia sociale di mercato”, del cosiddetto modello renano.
Nel nostro territorio, nella nostra comunità friulana e nell’intera regione, l’economia è anche, forse principalmente, il manifatturiero e cioè un vasto tessuto di piccole, medie e grandi imprese senz’altro vocate all’export.
Come ha molto bene illustrato il prof. Pressacco, proprio qui in Camera di Commercio il 4 febbraio, nell’altra iniziativa organizzata da Friuli Europa, sia la produzione che il commercio si sono sviluppati, da sempre, laddove si sapevano e si potevano cogliere e far propri i flussi di beni materiali, ma anche di popoli e di culture, cioè in quelle realtà che mettono in relazione il proprio territorio e la propria comunità con il mondo.
Tutto ciò è ancor più valido per un presente e per un futuro fatti di interconnessioni e di interdipendenze globali: la facilità di scambi è fondamentale, necessaria.