Venerdì 16 alle 11 il consiglio generale
CISL UDINESE E BASSA FRIULANA: RIPRESA ANCORA LONTANA
Oltre 9mila 800 i lavoratori in difficoltà. Timori per il 2011
Oltre 9mila 800 lavoratori colpiti dalla crisi per 343 aziende (su 350 monitorate); 1.004, su un totale di 1.171, i sospesi dalle 179 ditte artigiane: sono i numeri della Cisl dell'Udinese e bassa friulana, diffusi alla vigilia del consiglio generale del Sindacato, in programma per domani (venerdì 16) alle 9.30 presso la sede di via Ciconi.
A soffrire di più – stando ai dati raccolti al 30 marzo (si veda tabella allegata) e provenienti direttamente dalle Federazioni di categoria – rimangono i comparti della metalmeccanica con 4.854 lavoratori in difficoltà e 109 aziende, seguiti dal legno con 1.999 addetti del legno (114 imprese) e dai quasi 700 impiegati nel commercio (su 63 realtà produttive).
"Si tratta di numeri reali e davvero significativi, benchè in difetto, dal momento che la Cisl è presente in quasi tutte le aziende del territorio" – commenta il segretario Paolo Mason. "Purtroppo – aggiunge – c'è anche da sottolineare come siano sempre più numerose le imprese colpite dalla crisi e come cresca drammaticamente, senza soluzione di continuità, il numero di lavoratori posti in cassa integrazione straordinaria o mobilità, e questo in tutti i settori produttivi del manifatturiero, ma anche del terziario". "Il timore – conclude Mason - è che la comunità friulana subisca i devastanti effetti della crisi non solo nel 2010, ma anche nel 2011 e oltre, fermo restando che la continua emorragia di posti di lavoro non è per niente compensata da nuove opportunità di impiego poichè non stanno nascendo nuove imprese".
Va, infine, sottolineato – si legge nella nota della Cisl – che da gennaio ad agosto 2009, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, in Friuli-Venezia Giulia ci sarebbero state 17.171 assunzioni in meno, nelle varie forme.
Nel corso dei lavori del consiglio, cui parteciperà anche il segretario generale della Cisl Fvg, Giovanni Fania, si farà il punto della situazione e verranno resi noti altri dati (inediti) relativi alla crisi a livello provinciale. Dall'analisi, infine, emergerà un pacchetto concreto di proposte.
Udine, 15 aprile 2010
Mariateresa Bazzaro
Ufficio stampa Cisl Fvg